"Non sará tutto tempo senza reda / l’aquila che lasciò le penne al carro, / per che divenne monstro e poscia preda; / ch’io veggio certamente, e però il narro, / a darne tempo giá stelle propinque / secure d’ogn’intoppo e d’ogni sbarro, / nel quale un cinquecento diece e cinque, / messo di dio, anciderá la fuia / con quel gigante che con lei delinque". [D. Alighieri, 1321 (1933): II, 33, 37-45)